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Valerio Adami (Bologna 1935)
Giovanissimo, inizia a dipingere a
Venezia con Felice Carena.
Il 51 registra due degli incontri fondamentali per la sua vita di
artista: incontra, e frequenta, Oscar Kokoschka e inizia a studiare
disegno con Achille Funi all'Accademia di Brera a Milano. Del 52 è
il primo viaggio a Parigi, dove risiederà, almeno per una parte
dell'anno, dal 60; inizia una serie di lunghi soggiorni che lo
porteranno, tra l'altro, a Londra e New York, città dove ritornerà a
più riprese. Molte sono le frequentazioni e le amicizie, ricche di
scambi di esperienze e di approfondimenti, che intanto si sviluppano
con artisti, scrittori, musicisti, ricercatori in molti campi del
sapere. Due sono le mostre che, nel 58, segnano l'esordio espositivo
di Adami: una all'Institute of Contemporary Art di Londra e una alla
Galleria del Naviglio di Milano. Da allora, numerose sono le
esposizioni personali e di gruppo, in musei pubblici e gallerie
private, accompagnate da cataloghi di particolare rilievo, con testi
di critici, scrittori e filosofi. Numerose sono le commissioni ad
Adami per realizzare opere in spazi pubblici. È Presidente della
Fondazione Europea del Disegno. Valerio Adami vive tra Parigi e
Meina, sul Lago Maggiore.
Vastissima è la sua produzione grafica, soprattutto serigrafie,
litografie e libri d'artista (strepitosi i due realizzati con Maeght). |
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