consigli
Collezione Peruzzi grafica
e multipli di arte italiana contemporanea
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CONSIGLI PER IL COLLEZIONISTA
Acquistare solamente opere la cui edizione sia catalogata dall'apposita bibliografia (i cataloghi di riferimento per i più importanti artisti sono riportati alla pagina BIBLIOGRAFIA del sito).
La certificazione del venditore non è un fattore probante l'autenticità dell'opera (solitamente, non per la malafede del venditore, ma per l'incapacità o l'impossibilità di verificare l'autenticità in mancanza di una catalogazione: il venditore solitamente è un intermediario che ha acquistato il foglio a sua volta). Se stiamo trattando un foglio di un artista importante la sua edizione deve essere obbligatoriamente riportata nei cataloghi di riferimento dell'opera grafica dell'artista. Accertiamoci che tutti i dati coincidano (numerazione totale dell'edizione, dimensioni del foglio, dimensioni dell'impressione, la presenza del timbro a secco dell'editore e/o dello stampatore, quando previsto: se qualche dato non corrisponde, non acquistate l'opera).
Non acquistare fogli di prova, ma solamente fogli numerati che indichino il numero progressivo dell'esemplare e il totale dell'edizione.
Contrariamente a quanto spesso viene raccontato, ovvero che i fogli di prova siano più preziosi in quanto differenti l'uno dall'altro e dall'edizione, è vero l'esatto contrario: i fogli prova, come dice la stessa denominazione, sono prove che vengono eseguite per arrivare al risultato desiderato dall'artista e, quindi, solo nei fogli dell'edizione numerata tale risultato è stato raggiunto (durante le prove la matrice e i colori vengono modificati dall'artista e dallo stampatore) e la prova , a meno che non sia il famoso esemplare con la dicitura "buono da stampare" che l'artista appone sulla prova finalmente soddisfacente, non rappresenta un risultato considerato valido dall'artista. Inoltre, proprio perchè mancante la numerazione progressiva che identifica il singolo foglio, è negli esemplari di prova che si può più facilmente annidare un falso.
Non ha senso pagare un prezzo maggiore per un foglio o un multiplo firmato e numerato dall'artista quando proviene da un'edizione il cui numero totale di esemplari è certificato e non differisce in alcun modo dagli altri.
Per spiegarmi meglio, due esempi riferiti ad opere seriali di Maurizio Cattelan: The Taste of Others, la terza parte della trilogia in cui Cattelan fa illustrare le proprie opere dall’artista cinese Fu Site, è un'edizione certificata di 1.000 esemplari; 50 di questi esemplari sono stati numerati e firmati a mano dall'artista e vengono messi in vendita ad un prezzo notevolmente superiore (20 volte maggiore); non esiste alcuna ragione per acquistare a quel prezzo i fogli firmati e numerati; A.C. Forniture Sud, la squadra di immigrati illegali di Forniture Sud che ha come sponsor il finto marchio Rauss tristemente evocativo, è un'edizione di 1.000 esemplari di un photocollage dei quali 50+XXV sono stati assemblati insieme ad un fischietto da arbitro in un apposito box di Plexiglass e firmati e numerati dall'artista: in questo caso si tratta di opere diverse, anche se provenienti dalla stessa matrice, ed è giustificabile un prezzo 10 volte maggiore per il multiplo rispetto al semplice photocollage senza apposizioni.
Lo stato di conservazione di un foglio è importante.
L'assenza di fioriture, macchie, sgualciture, ingiallimento è un elemento importante, ma da valutare anche in ragione dell'epoca di stampa dell'opera: fogli tirati magari 50 e più anni fa non possono certo avere un aspetto immacolato a meno che non siano stati conservati in maniera professionale in quanto già destinati all'origine ad una commercializzazione molto lontana nel tempo. Difetti minori non influiscono sul valore, che per uno specifico artista dipende dalla qualità dell'opera e dalla sua tiratura.
Attenti al corniciaio.
Le stampe originali sono difficili da incorniciare rispetto ad un'opera su tela con il suo telaio. Anche solo il loro maneggiamento effettuato con noncuranza e superficialità può provocare facilmente macchie o spiegazzamenti. Il foglio non va assolutamente rifilato o tagliato, non va incollato al fondo della cornice, se va usato del nastro adesivo che sia tassativamente del tipo anti-acido, pena la comparsa sul fronte dell'opera dell'impronta del nastro applicato al retro del foglio. |
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