domande-risposte
Collezione Peruzzi grafica
e multipli di arte italiana contemporanea
_________________________________________________
CORRISPONDENZA SIGNIFICATIVA
Litografie
Buonasera,
qualche mese fa mi sono imbattuta in una galleria d’arte che
esponeva litografie di autori famosi, sono entrata per curiosare e
mi son ritrovata nel bel mezzo di riproduzioni di Dalì, Fontana,
Mirò, Warhol, Lichtenstein e altri. Non essendo esperta d’arte ho
diffidato dall’acquistare, nonostante il proprietario insistesse nel
dirmi che era tutto autentico e che mi avrebbe rilasciato un
certificato di garanzia. Ringrazio anticipatamente Buona serata
Gentile Signora, premesso che le stampe d'arte originali (litografie, serigrafie, acqueforti.......) non sono riproduzioni ma opere d'arte moltiplicata, a differenza delle riproduzioni (manifesti......), la verifica dell'autenticità è un esercizio difficile, sicuramente non alla portata del semplice amatore/collezionista. All'inizio, è indispensabile affidarsi a mercanti e galleristi. In ogni caso, esistono cataloghi ragionati dell'opera moltiplicata dei più importanti artisti (l'elenco lo trova sul sito); quindi, individuata l'opera che piace, confrontarne le caratteristiche sul catalogo: questo dà una garanzia maggiore, anche se non assoluta. Diffidare sempre delle opere a prezzi bassi e non catalogate. Il valore di mercato è difficile da valutare per un non esperto; una indicazione essenziale sono i risultati in vendita pubblica (asta) che l'opera ha spuntato nel recente passato e che sono rilevabili dai siti delle case d'asta o su artprice.com. Spero di non averla scoraggiata.
Il manifesto di una mostra di Cattelan firmato dall'autore è un Multiplo d'Autore ?
Spett.Le Collezione PERUZZI, Vi disturbo perché avrei bisogno di un vostro parere data l' esperienza e la competenza che vi distingue. Un privato mi ha proposto l' acquisto di un lavoro di Maurizio Cattelan. Quando Maurizio Cattelan viveva a Forlì ( metà anni '80 ) organizzo una Mostra e fece stampare dei Manifesti per reclamizzarla dalle dimensioni di circa 50 X 70 cm. Alcuni Manifesti li firmo anche a mano, altri no, ma tutti riportavano un timbrino ( a forma di scorpione ) che era un suo modo di firmare di allora. Mi chiedo quindi, se pur essendo “solo” timbrato e non firmato si può considerare il Manifesto come “Multiplo d’Autore” ??? Concludo segnalando il PERFETTO stato di conservazione del Manifesto ( lungimirante è stato chi c’è l’ha e… ) Non vi disturbo per questioni di prezzo e stima del quadro, ma per sapere dall' alto della vostra esperienza se tale lavoro si deve considerare come un multiplo d' Autore oppure se sia "semplicemente" un Manifesto o similare. Certo di una vostra cortese risposta, colgo l' occasione per complimentarmi per il Lavoro da voi svolto e porgervi i miei più cordiali saluti.
La questione è interessante. Trattandosi di un manifesto, anche se firmato (lo scorpioncino non lo ho mai visto), rimane un manifesto. Ciò che può definire una stampa offset un'opera d'arte è l'intenzione dell'artista di crearla (nel suo caso si voleva solo fare un manifesto). Il carattere aggiuntivo, che ne determina il valore, è se sia numerato e/o firmato. In questo caso si può definire l'opera un multiplo. Cattelan ha realizzato alcune opere con la tecnica della stampa offset: alcune solo firmate (quindi dalla tiratura incerta), altre numerate e firmate. Il valore attuale di mercato è nel primo caso poche centinaia di euro e nel secondo caso poche migliaia di euro. Ritengo che nel caso descritto il foglio si debba definire un semplice manifesto dal valore affettivo e testimoniale.
Gentilissimo Sig. Peruzzi, incuriosito dal suo interesse, ho voluto sottoporre la domanda anche a Giancarlo Politi direttore di Flash Art e molto amico di Cattelan. Stranamente il quesito è stato subito girato dal gentilissimo Giancarlo Politi direttamente a Cattelan, e poi di nuovo a me.
Maurizio Cattelan ha risposto:
Caro Giancarlo, la cosa migliore è sempre fare lavorare le Gallerie !
Cattelan, come immaginavo non ha quindi né confermato ma nemmeno smentito la paternità del Lavoro. Dico Lavoro e non Manifesto perché sono certo che Cattelan non ha mai fatto niente "non di proposito o con un fine". Ma la cosa interessante che le chiedo è questa, avere un Lavoro con la firma applicata con timbro "a forma di scorpione" non è quindi una rarità nella produzione di Cattelan se nemmeno Politi ne conosceva l'esistenza ? Scusi se l'annoio con questa forse banale discussione, ma mi piacerebbe collezionare un Lavoro di Cattelan seppur di poco valore ma Autentico.
Sono piacevolmente sorpreso che Politi abbia trovato la questione interessante. Rimango del mio parere: un manifesto realizzato per propagandare una mostra è e rimane un manifesto proprio perché l'intenzione dell'artista o, meglio, del suo gallerista era quella; quanto poi il fatto che come omaggio agli intervenuti alla vernice sia stato apposto uno scorpioncino ad alcune copie del manifesto non fa diventare quei fogli un lavoro multiplo di autore di Cattelan. La ringrazio per aver sollevato l'interessante questione
|
_____________________________________________________________________________________________
Collezione Peruzzi Milano +39 3484937953 collezioneperuzzi@collezioneperuzzi.it Copyright © 2002-2010 Collezione Peruzzi