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Burri e Fontana : l'urlo della carta
Vittorio Peruzzi
La Collezione Peruzzi organizza
presso la propria sede una mostra di opere seriali dei nostri due più
importanti artisti informali, Lucio Fontana e Alberto Burri, che ne analizza
il dualismo dal punto di vista della loro opera grafica moltiplicata, punto
di vista mai affrontato in alcun ambito. Saranno esposte 9 opere di Fontana
(acqueforti acquetinte e teatrini) e 12 opere di Burri (cretti, combustioni e
calcografie con collage d'acetato) considerate le più belle opere grafiche e
multiple da loro realizzate.

Il confrontare in una medesima mostra Alberto Burri e Lucio Fontana non è
inedito. Già nel 1966 il Museum of Modern Art di New York proponeva una
mostra che accomunava i due artisti eleggendoli come i più significativi
esponenti dell’avanguardia italiana. In Italia la prima mostra che accomuna i
due Artisti è del 1996 al Museo Pecci di Prato e vede come curatore Bruno
Corà. Nel 2010 la mostra della Fondazione Puglisi Cosentino di Catania con
opere dei due Artisti che spaziano dal 1947 al 1993 e con saggio introduttivo
del catalogo di Bruno Corà.
Le ragioni dell’accumunare Burri e Fontana non sono solo dovute al fatto di
essere i più importanti artisti italiani riconosciuti tra i maestri
dell’informale internazionale.
Anche se i due artisti sono anagraficamente separati da quasi una
generazione, le loro biografie presentano significative similitudini: esempio
concreto la partecipazione alla guerra con la conseguente decisione di
cambiare professione preferendo dedicarsi totalmente all’arte.
Per lungo tempo furono gli artisti più criticati per le novità scandalose e
scioccanti delle loro produzioni artistiche.
Le “Muffe” e i “Catrami”, per giungere ai “Sacchi”e ai “Gobbi”, per finire
con le “Combustioni” e i “Cretti” sono le produzioni più significative di
Burri esposte nelle collezioni permanenti dei più importanti musei d’arte
contemporanea di tutto il mondo, oltre che a Palazzo Albizzini e ai Magazzini
del Tabacco a Città di Castello, sede della Fondazione Burri.
Altrettano, i "Concetti spaziali", siano essi le
sculture o i "Buchi" e i "Tagli ", oppure gli
"Ambienti", le "Nature", i "Quanta" e i
"Teatrini" sono le opere più significative di Fontana a cui sono
dedicate sale personali nei più grandi musei internazionali d’arte
contemporanea.
L’aspetto centrale e accomunante della parte più significativa della loro
opera è l’intervento diretto e violentante sulla materia siano esse le
Combustioni e i Cretti di Burri o gli Strappi, i Buchi e i Tagli di Fontana.
Allo stesso modo i due Artisti hanno operato con le loro produzioni seriali
su carta suscitando, in un mondo, quello della stampa d’arte per il quale un
foglio con una sgualcitura o macchiolina veniva completamente squalificato,
il medesimo scandalo.
La mostra alla Collezione Peruzzi di Milano vuole dimostrare questa comunanza
di Burri e Fontana nella loro produzione seriale su carta, tema mai
affrontato in alcuna mostra.
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